Ricette della Dieta del Digiuno

Ricette della Dieta del Digiuno? Ma come, non bisogna smettere di mangiare per digiunare?

Ricette della Dieta del Digiuno

Le ricette della dieta del digiuno

…non ti sembra quasi uno scherzo dato che parliamo di Dieta del Digiuno? So già cosa ti stai chiedendo:

Scusa ma digiunare non significa smettere di mangiare? Allora che c’entrano delle ricette col digiuno?

Nell’articolo digiuno per dimagrire, ho fatto chiarezza sulla differenza che esiste tra digiunare e smettere di mangiare. Sono due atteggiamenti diversi e ti portano anche a due risultati diversi.

In estrema sintesi un digiuno lo pianifichi e lo applichi in modo naturale usando qualche tecnica, te le racconto nel webinar gratuito “la dieta del digiuno“, che ti permette di astenerti da qualche ora fino a qualche giorno dal cibo solido senza patire la fame e tutti i sintomi ad essa collegati (tipo mal di testa, stanchezza, crampi allo stomaco, ecc.). In modo sicuro.

Quindi in realtà possiamo parlare di ricette della dieta del digiuno. Le ho divise in tre categorie:

  • Ricette prima del digiuno
  • Ricette durante il digiuno
  • Ricette dopo il digiuno

Ricette della Dieta del Digiuno – PRIMA

Uno dei piatti che non deve farti mancare qualche giorno prima del digiuno è una bella insalata.

Mangiala ai pasti principali a sazietà, è uno spazzino formidabile dell’intestino, con le tre ricette che ti darò adesso non sentirai la mancanza di altri piatti elaborati.

ricette della dieta del digiuno insalata

Ricetta di insalate ed erbette.

Ingredienti per tre persone:

  1. Un cespo di lattuga
  2. un cespo di radicchio
  3. una manciata di foglie di rucola
  4. due o tre pomodori cuor di bue piccoli e maturi
  5. una carota
  6. una ventina di olive nere denocciolate
  7. una manciata di capperi (meglio sotto sale)
  8. due prese abbondanti di timo (fresco od essiccato)
  9. olio extra vergine di oliva non filtrato
  10. aceto di mele (facoltativo)
  11. sale rosa himalayano

Lava le insalate ed asciugale con la centrifuga, pela la carota col pelapatate. Sciacqua e taglia le olive una ad una trasversalmente in modo che si formino degli anelli d’oliva.

Sciacqua i capperi dal sale o dalla salamoia.

Taglia la lattuga e mettila in un contenitore di vetro grande. Taglia il radicchio sottile ed aggiungilo all’insalata. Spezza con le dita la rucola e mettila nel contenitore.

Grattugia la carota in modo da ottenere una julienne sottile ed uniscila alle insalate, per ultimo le olive, i capperi ed il timo.

Prima di condire rigira le verdure con forchetta e cucchiaio energicamente in modo che la carota si mescoli bene con tutto il resto.

Adesso aggiungi il sale rosa himalayano, l’aceto e l’olio extra vergine d’oliva. Mescola e servila subito.

Ricetta di insalata di crauti.

ricette della dieta del digiuno germogliatore

Ingredienti per 2 persone:

  1. 250 gr. di crauti al naturale
  2. tre carote
  3. germogli una o due manciate
  4. gomasio (semi di sesamo tostati e sale integrale marino)
  5. Olio extravergine d’oliva non filtrato.

Per i germogli: procurati un vaso da 500ml di vetro a bocca larga. Riempi il fondo con un dito di semi secchi da germogliare (puoi scegliere tra soia, erba medica, frumento, grano saraceno, lenticchie, ecc.).

Riempi a metà il vaso di acqua, ed a seconda del tipo di seme lascia in ammollo da 10 minuti sino a tutta la notte (all’erba medica detti anche Alfalfa bastano pochi minuti, alle lenticchie occorrono una notte intera).

Applica una garza sull’imboccatura del vaso fermandola con un elastico, rovescia l’acqua dell’ammollo e sciacqua i semi. Poni il vaso in modo che scoli in un piatto e lascialo a riposo per due o tre giorni. Una o due volte al giorno sciacqua i semi per mantenerli umidi. Otterrai dei tenerissimi germogli per l’insalata.

Quando i germogli sono pronti, scola i crauti, pela le carote col pelapatate. Grattugia le carote in modo da ottenere una julienne sottile.

Metti i crauti in una insalatiera, aggiungi le carote e mescola energicamente in modo che crauti e carote si distribuiscano omogeneamente. Aggiungi i germogli separandoli bene prima con le mani.

Insaporisci col gomasio (lo trovi nei negozi bio od in erboristeria) ed aggiungi l’olio extravergine d’oliva.

Ricetta di Insalata di prato.

Ingredienti per due persone:

  1. 200 gr. di foglie giovani di ortica
  2. 200 gr. di foglie giovani di malva
  3. 200 gr. di foglie giovani di tarassaco
  4. succo di limone
  5. gommasio (semi di sesamo tostati con sale integrale marino)
  6. Olio extravergine d’oliva non filtrato

Cuoci le erbe a vapore (in pentola a pressione bastano 2 o tre minuti), mettile in un contenitore di vetro, versa il succo di mezzo limone (od intero se preferisci) ed insaporisci col gomasio e l’olio.

Riassunto delle Ricette della Dieta del Digiuno – PRIMA.

Queste sono alcuni esempi di ricette della dieta del digiuno preparatorie. Non sono determinanti alla riuscita del metodo La Dieta del Digiuno, ma ti possono aiutare nella fase preparativa di un digiuno per dimagrire.

Se segui un’alimentazione prevalentemente vegetariana all’80% basata su insalate crude ed un 20% su verdure cotte, inizierai ad eliminare le tossine del tuo corpo in modo gentile.

Bastano anche tre giorni prima, meglio una settimana, dove segui una dieta basata su verdure a foglia verde. Mangia solo queste ai pasti a sazietà. Evita farine, zuccheri, pasta, pane ed alcolici.

Bevi anche sino a due litri di acqua al giorno lontano dai pasti. Se proprio non riesci ad evitare i farinacei, mangia una fetta di pane tostato meglio se di segale, incolla molto meno l’intestino del pane comune.

Ricette della Dieta del Digiuno – DURANTE

Scusa se insisto“, starai pensando “ma di che ricetta dobbiamo parlare? Durante una Dieta del Digiuno, non bisogna bere solo acqua?

La risposta è sì, ma ci arrivi gradualmente. Adesso sei al punto che per qualche giorno hai seguito una dieta a base vegetale, giusto? Bene ora puoi sostituire i pasti con 500 o 600 ml di succo fresco di frutta. Fallo per un giorno e se ti senti bene continui anche per il secondo, poi se tutto va bene arrivi anche al terzo.

Se è la prima volta che inizi La Dieta del Digiuno (iscriviti al webinar gratuito per avere tutti i dettagli), al terzo giorno fermati comunque anche se stai bene.

Ricette della dieta del digiuno estrattore

Ma scusa, così introduco calorie nel mio corpo, quindi non sto digiunando, giusto?“.

Sbagliato! Sì, è vero che introduci qualche caloria da carboidrati, ma questi sono lontanissimi dal darti i picchi glicemici (zuccheri nel sangue), che hai quando mangi pane, pasta, dolci e zucchero raffinato.

E’ un modo morbido di iniziare ad utilizzare le riserve del grasso del tuo corpo, i succhi riversano ancora un po di glucosio nel sangue ed il tuo cervello non attinge a piene mani dai grassi per ricavare energia, cosa che ti metterebbe in circolo una quantità di tossine che faresti molta fatica a sopportare.

Comunque la peristalsi si è fermata (movimento che il tuo intestino fa per portare fuori gli scarti della digestione) o si è fortemente attenuata mettendo comunque a riposo il tratto intestinale.

Ricetta succo di carota e finocchio.

Ingredienti per due persone:

  1. un chilo e mezzo di carote
  2. parte esterna di due finocchi piccoli o di un finocchio e mezzo grande comprese le parti superiori dove ci sono i rametti e le foglie (di solito lo scarto)
  3. un pezzo di zenzero.

Lava le carote senza pelarle, togli la parte superiore. Pulisci sotto l’acqua le parti che solitamente scarteresti del finocchio. Lava il pezzetto di zenzero.

Taglia in due le carote più grandi, per la lunghezza in modo che entrino bene nella bocca dell’estrattore. Taglia in due anche le parti bianche del finocchio.

Inizia ad introdurre le carote tranne una o due piccole. Fai una leggera pressione col tappo, in modo da non sovraccaricare il motore dell’estrattore. Le carote vanno dentro quasi da sole nell’estrattore.

Adesso metti tutti i finocchi, partendo dalla parte bianca, poi i rametti e le foglie. Quindi introduci le ultime due carote che si trascineranno fuori tutto il finocchio. Per ultimo il pezzetto di zenzero.

Ricette della dieta del digiuno colino

Se segui questa sequenza l’estrattore non si intasa ed in 5 minuti hai passato tutti gli ingredienti.

Il succo ottenuto passalo da un colino grande, schiaccia bene la polpa residua nel colino per fare uscire tutto il succo possibile. Otterrai una bevanda senza residuo piacevolissima da bere.

Ricetta del succo di mela (e zenzero)

Ingredienti per due persone:

  1. 7/8 mele con la polpa croccante (meglio granny smith, golden gala, golden delicius, non farinose)
  2. due carote piccole
  3. due arance bionde
  4. un pezzetto di zenzero (facoltativo)

Sciacqua le mele, le carote e sbuccia le arance. Taglia le mele all’ultimo momento in sei parti (entrano meglio dalla bocca dell’estrattore). Introduci la prima arancia, poi le mele.

A metà mele metti una carota (così non si intasa l’estrattore). Finisci le mele metti l’ultima arancia e la carota. Se ti piace anche un pezzetto di zenzero.

Filtra tutto dal colino grande schiacciando bene il residuo con un cucchiaio. Il succo è pronto da bere.

Ricetta Ananas, mela, arancia, zenzero.

Ingredienti per tre persone:

  1. Un ananas maturo grande
  2. due mele golden delicius croccanti (non farinose)
  3. due arance
  4. due carote
  5. un pezzo di zenzero.

Pela l’ananas, dividilo in due parti uguali e poi taglialo a fette (che passino dalla bocca dell’estrattore) dall’esterno all’interno in modo che ti resti il cuore legnoso separato dalle altre parti.

Pela le arance, lava le carote e le mele. Taglia le mele in sei parti all’ultimo momento.

Metti nell’estrattore le prime tre quattro fette di ananas quelle più esterne (tieni il cuore legnoso per ultimo). Poi fai passare una mela, un’arancia, una carota.

Ancora altre fette di ananas (non quelle centrali), una mela, un’arancia e la carota. Adesso fai passare l’ultima parte dell’ananas ed infine lo zenzero.

Il liquido ottenuto ripassalo tutto dal colino grande, mescolando col cucchiaio per favorire il passaggio del succo. Alla fine schiaccia il residuo bene col cucchiaio per far uscire tutto il liquido dalla polpa.

Questo io lo chiamo il nettare degli dei. Sentirai che sapore incredibile.

Ricette della Dieta del Digiuno – DOPO

Al terzo giorno (se ci sei arrivata od arrivato altrimenti anche prima), tornerai ad alimentarti con cibi solidi. La stragrande maggioranza dei digiunatori lo fa cominciando a mangiare poco alla volta.

Io preferisco di gran lunga il metodo studiato (e praticato) dal Prof. Arnold Ehret. Inizia mangiando verdura fresca a foglia verde a sazietà. Se entro due tre ore non riparte la peristalsi (cioè scappi in bagno), mangia anche della frutta che sai essere lassativa per te.

Ricette della dieta del digiuno intestino

Io, per esempio, una volta un digiuno l’ho interrotto mangiando uva, entro due ore ero già sul gabinetto. Vedrai che liberazione.

Puoi tornare ad alimentarti in modo moderato dal giorno successivo. A tal proposito ti suggerisco di continuare con molte verdure (e frutta) di stagione.

Ti lascio altre ricette un po più saporite sempre a base vegetale.

Ricetta di insalata di carote e mele.

Ingredienti per due persone:

  1. 400 gr. di carote
  2. due mele
  3. un pezzo di finocchio tenero
  4. 5/6 noci
  5. mezzo limone
  6. menta fresca
  7. olio extravergine d’oliva non filtrato

Pela le carote col pelapatate. Grattugiale per ottenere una julienne fine. Mettile in un contenitore di vetro.

Spremi il limone. Lava le mele, sbucciale, grattugiale e julienne e irrorale col limone. Affetta il finocchio finemente uniscilo agli ingredienti.

Infine metti menta noci ed olio. Rigira il tutto e servilo subito.

Ricetta di crostini all’avocado.

Ingredienti per due tre persone.

  1. Due avocadi molto maturi (ma non neri!)
  2. 7/8 fette di pane di segale tostato
  3. uno spicchio di aglio
  4. prezzemolo
  5. quattro cucchiaini di limone
  6. sei cucchiaini di olio extravergine d’oliva non filtrato

Schiaccia bene gli avocadi con la forchetta, aggiungi il limone e l’olio, sino ad ottenere una crema.

Trita l’aglio ed il prezzemolo finemente insieme. Spalma la crema sui crostini e cospargi con l’aglio ed il prezzemolo. Quando l’assaggerai ringrazierai Dio (o l’universo se preferisci) di aver inventato gli avocadi.

Ricetta di crema di carote.

Ingredienti per due persone:

  1. 500 gr. di carote
  2. una manciata (o più se preferisci) di olive nere
  3. due spicchi di aglio
  4. quattro cucchiai di olio extravergine di oliva non filtrato
  5. tre cucchiai di aceto di mele
  6. due cucchiaini di cumino in polvere
  7. un cucchiaino di peperoncino in polvere
  8. un cucchiaino di cannella
  9. mezzo cucchiaino di zenzero in polvere

Pela le carote col pelapatate e cucinale al vapore (meglio in pentola a pressione). Passa le carote con lo schiacciapatate in un contenitore di vetro.

Trita l’aglio finemente, mettilo insieme alle carote. Unisci tutti gli ingredienti e mescola per ottenere una crema omogenea.

Riassunto Ricette della Dieta del Digiuno – PRIMA, DURANTE e DOPO.

Ricordati di bere almeno due litri di acqua (o tisane) al giorno. Quando ti alimenterai per qualche giorno solo a succhi, puoi anche utilizzare quelli confezionati senza zucchero e naturali.

Ma se provi a farteli con l’estrattore, capirai che un succo anche se biologico naturale, senza zuccheri e conservanti (e carissimo), non si avvicina per niente al sapore di quello appena fatto.

Le ricette della dieta del digiuno che ti ho scritto, sono un esempio di come puoi variare l’alimentazione per trarre il massimo dei benefici dalla Dieta del Digiuno. Come suggerimenti generali, cerca di evitare o ridurre al minimo il consumo di farine, pasta, zuccheri, soprattutto raffinati.

Alcool e caffè sono veri veleni per il tuo corpo, bevine meno che puoi ed eliminali appena riesci.

Aumenta più che puoi la quantità di frutta e verdura nella tua dieta, all’80% cruda ed un 20% cotta.

Puoi anche mangiare legumi come fonti proteiche vegetali. Metti in tavola frutta e verdura biologica o da coltura integrata. Le ricette della dieta del digiuno sono soprattutto a base di vegetali, perchè sono l’alimento migliore per l’uomo. Lo stesso Umberto Veronesi, nel libro la Dieta del Digiuno, racconta della sua dieta vegetariana.

Con questo è tutto. Se vuoi maggiori informazioni iscriviti al webinar gratuito de La Dieta del Digiuno

2 commenti

  1. Daniele

    4 mesi fa  

    Ciao, bell’articolo molto interessante.
    Non ho molta dimestichezza con gli estrattori e volevo capire se sono la stessa cosa delle centrifughe.

    E in particolare se hai qualche modello da consigliare.
    Io ho una centrifuga a casa, ma è molto complicata da usare e soprattutto da pulire, tanto è vero che è ferma da anni, proprio per le complesse operazioni di pulizia.

    Mi piacerebbe sapere se anche gli estrattori hanno questo difetto e se in sostituzione, posso usare la frutta frullata nel classico frullatore.

    Ti ringrazio e complimenti per il tuo lavoro.

    Daniele


    • Marco Moriglioni

      4 mesi fa  

      Ciao Daniele,

      sono contento ti sia piaciuto l’articolo, grazie.

      Centrifughe ed estrattori sono due cose differenti, le prime separano il succo dalla polpa (facendo molto spreco) ad alta velocità e tendono a scaldare il succo (puoi ovviare a questo mettendo in frigorifero la frutta o la verdura prima di centrifugarla).

      I secondi (estrattori), hanno una coclea (vite senza fine) che gira a bassa velocità ed oltre a non scaldare frutta e verdura sono decisamente più efficienti nel produrre il succo.

      Inoltre si smontano completamente e si puliscono in qualche minuto. Io a suo tempo ne ho acquistato uno dell’Ariston ed è di qualità medio alta.

      La scelta puoi farla tra estrattori orizzontali (Norwalk la Ferrari degli estrattori, Angel Juicer e Green Star, per esempio) oppure a carica verticale (Hurom la Ferrari dei verticali, Estraggò ottimo per la bocca larga, e poi tutti gli altri)

      Puoi spendere da 100€ a 1250€, ma già sui 250€ ti porti un ottimo strumento in casa. Controlla che non sia made in China e che le plastiche siano BPA Free (senza bisfenoli) per uso alimentare.

      La frutta frullata contiene fibra, è come se la mangiassi, non ha lo stesso effetto del succo, piuttosto usa succhi confezionati senza zuccheri aggiunti e senza conservanti.


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